Baarle Nassau-Hertog e Kinderdijk

15/06/2017
Partiti da Breda ci dirigiamo verso il paese di Baarle Nassau che ha la caratteristica di avere diverse enclave belghe a pelle di leopardo al suo interno. A peggiorare le cose è che le enclave non hanno tenuto conto delle vie e tantomeno delle costruzioni col risultato che non solo il paese è diviso in tanti settori ma anche le case, i negozi, i bar sono attraversati dal confine tanto che la cittadinanza è data non da dove sorge la casa ma da dove si affaccia la porta di ingresso! Con risultati comici quando il confine attraversa proprio la soglia di casa, con due numeri civici, uno per la numerazione belga ed uno per quella olandese. Insomma più che una curiosità geopolitica un monumento alla stupidità umana.
Via da Baarle Nassau (in olandese, in belga ovviamente ha un altro nome: Baarle Hertog), ci siamo recati a Kinderdijk, luogo simbolo dell’Olanda coi suoi mulini a vento immersi in una magica atmosfera.
La visita ai mulini a piedi è piacevole ed è stata allietata ancora di più da una rilassante gita in battello lungo il canale.
Dopo la visita ci siamo buttati nel caos del traffico di Rotterdam per raggiungere il campeggio dove dormiremo nelle prossime due/tre notti per poter visitare la città.

Km totali: 129,0

Stassera si dorme qui
Coordinate: N51.93008 E004.44554

Stadscamping Rotterdam, campeggio vicino al centro della città, ombreggiato, 63,50 euro per due notti in tre persone


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